Il documentario “La prigione invisibile” ripercorre la storia di Claudia, attraverso le sue parole, i ricordi dell’amica, la ricostruzione del processo, le difficoltà del caso dal punto di vista legale. Partendo da questa vicenda che ha toccato e sconvolto la provincia forlivese, il film approfondisce la questione delle sette nell’Italia contemporanea e in Europa, le diverse tecniche della manipolazione mentale, la casistica, le tecniche per riconoscere un movimento settario o un caso di plagio, gli scopi, i modi che i familiari delle vittime hanno per fronteggiarlo. Diversi temi, quindi, tutti approfonditi dagli specialisti che si occupano del problema di sette e condizionamento mentale e che si intrecciano con la vicenda di Claudia. Dal concetto di manipolazione mentale alla mancanza, fino ad ora, di una legge specifica contro il plagio, passando attraverso storie che raccontano le conseguenze psicologiche sulle vittime, sulle famiglie colpite e sulla collettività. La vicenda di Claudia, che ha trovato giustizia in un’aula di tribunale, è un importante esempio di come sia realmente possibile trovare aiuto ed uscire da una situazione di pesante condizionamento, violenza, anche fisica, e abuso.
Soggetto: Lisa Tormena (lisa.tormena@gmail.com) e Claudia V.
Produzione: Matteo Lolletti, Lisa Tormena e Claudia V.
Regia: Lisa Tormena e Matteo Lolletti
Operatori macchina: Matteo Lolletti, Juan Martin Baigorria
Montaggio: Lisa Tormena e Matteo Lolletti
Direttore della fotografia: Juan Martin Baigorria
Mixaggio sonoro: Gianluca De Lorenzi
Musiche originali: Marlene Kuntz, Michele Panzieri
Durata: 51’
Supporto: mini DV

